Anche al sud, i ballottaggi sono stati tutt'altro che scontati. Il centrodestra festeggia per aver riconquistato Foggia dopo dieci anni e dopo aver strappato lo storico feudo rosso di Potenza alla sinistra. Democratici e compagni, però, si consolano, a loro volta, riconfermando Bari, il secondo centro più importante chiamato alle urne, e riprendendo nuovamente Caltanissetta dopo i cinque anni d'opposizione a Michele Campisi.
BARI
Popolazione (cens. 2011): 315.933; Sindaco uscente: Michele Emiliano (centrosinistra)
Con un'affluenza del 35% - una delle più basse in tutta Italia - è il centrosinistra a spuntarla ancora una volta. Il deputato del Pd Antonio Decaro è il nuovo sindaco del capoluogo pugliese col 65,40% dei voti. Sconfitto il candidato del centrodestra Domenico Di Paola, che si ferma al 34,80%. Alla maggioranza vanno 20 seggi, di cui 9 al Pd, 4 alla Lista Decaro per Bari, 3 a Decaro sindaco, 3 a Realtà Italia, 1 ciascuno a Sinistra Ecologia Libertà, Centro Democratico e Lista Civica Bari Capitale.
Entrano, poi, in consiglio 4 esponenti di Forza Italia, 3 del Movimento Schittulli, 2 di Nuovo Centrodestra-Udc, 1 per Impegno civile e Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale.
Esordio del Movimento Cinque Stelle, che ottiene un consigliere più lo scranno del candidato sindaco non eletto, Sabino Mangano.
FOGGIA
Popolazione (cens. 2011): 147.036; Sindaco uscente: Giovanni Battista Mongelli (centrosinistra)
Il centrodestra ritorna al governo di Foggia dopo dieci anni di opposizione. Il nuovo sindaco del capoluogo dauno è Franco Landella, giovane esponente di Forza Italia. Sconfitto l'assessore uscente, Augusto Marasco, vincitore delle primarie del centrosinistra di marzo. Appena 336 voti hanno separato i due candidati, che si sono attestati sulle 27.000 preferenze.
Alla coalizione di Landella vanno 20 seggi, di cui 8 assegnati a Forza Italia, 5 al Nuovo Centrodestra, 4 alla lista Destinazione comune e 1 ciascuno per Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Destre Unite e La Puglia prima di tutto. Con Marasco, siederanno all'opposizione 3 consiglieri del Pd, 1 dell'Udc e 1 socialista. Entra in consiglio anche Leonardo Di Gioia, con 2 rappresentanti della lista Di Gioia sindaco e 1 di Lavoro e libertà. Eletti anche due candidati sindaco del primo turno: Luigi Miranda (lista civica) e il pentastellato Vincenzo Rizzi.
POTENZA
Popolazione (cens. 2011): 66.777; Sindaco uscente: Vito Santarsiero (centrosinistra)
Colpo di scena a Potenza, dove il centrosinistra perde la città dopo più di un decennio. A vincere il ballottaggio è Dario De Luca, candidato di Fratelli d'Italia, Popolari per l'Italia e di una lista civica. Con lui il 58,54% dei potentini che si sono recato alle urne. Sconfitto il favorito Luigi Petrone, che ottiene il 41,46% dei voti. Una vittoria a metà, quella di De Luca, perchè ci sarà l'anatra zoppa. Il centrosinistra, infatti, si era aggiudicato la maggioranza assoluta in consiglio comunale già al primo turno, avendo superato al soglia del 50% dei voti validi. Così, al Pd andranno 7 seggi, 4 a Insieme si cambia, 2 rispettivamente a socialisti e Centro Democratico, 1 ciascuno a Scelta Civica, Popolari Uniti e Socialisti Uniti. In più, uno scranno sarà occupato dallo stesso Petrone.
Alla coalizione del sindaco eletto vanno, invece, solo 4 seggi, di cui la metà a Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, e 1 ciascuno a Popolari per l'Italia e Per la città. Dentro al consiglio anche Roberto Falotico, con tre esponenti di Potenza condivisa e 1 di Realtà Italia. Ci saranno anche un forzista e 1 esponente di Liberiamo la città, insieme a Michele Cannizzaro. Non ci saranno, invece, rappresentati del Movimento Cinque Stelle ad eccezione del candidato sindaco Savino Giannizzaro.
CALTANISSETTA
Popolazione (cens. 2011): 61.711; Sindaco uscente: Michele Campisi (centrodestra)
Vittoria dell'alleanza Pd-Udc, già perseguita in regione, a Caltanissetta, dove i Cinque Stelle arretrano sensibilmente rispetto alle politiche del 2013. Il nuovo sindaco è Giovanni Ruvolo, che ottiene il 64,31% dei voti. Ruvolo ottiene, poi, anche una maggioranza di 18 seggi su 30 in consiglio comunale: Democratici e centristi avranno entrambi 5 seggi, mentre alle liste Intesa civica solidale e Cambiare Caltanissetta ne vanno 3; infine, Patto etico e solidale ottiene i restanti 2 scranni.
All'altro candidato al ballottaggio, l'ex assessore della giunta Campisi Michele Giarratana vanno i due soli seggi di Caltanissetta protagonista. Il centrodestra, che aveva appoggiato Sergio Iacona, invece, ottiene complessivamente 5 scranni, di cui 3 a Forza Italia e 2 al Nuovo Centrodestra. Infine, ci saranno anche 2 rappresentanti del Movimento Cinque Stelle.
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