Le elezioni comunali di Roma Capitale si sono tenute il 5 giugno 2016 con turno di ballottaggio il 19 giugno 2016.
Contestualmente alla scelta del nuovo Sindaco e della nuova Assemblea capitolina, gli elettori romani hanno rinnovato gli organi di vertice di 14 dei 15 Municipi: il Municipio Roma X Ostia, infatti, non è andato al voto in quanto sciolto per infiltrazioni della criminalità organizzata dal governo Renzi il 27 agosto 2015.
LEGGE ELETTORALE
| PER APPROFONDIRE: Come si vota |
L'elezione del sindaco di Roma Capitale e quella dei consiglieri dell'Assemblea capitolina sono disciplinate dal decreto legislativo 267 del 2000, meglio noto come Testo Unico degli Enti Locali.
Viene eletto Sindaco di Roma Capitale il candidato che ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validi. Qualora nessuno degli aspiranti primi cittadini vi riesca al primo turno, quindici giorni dopo la prima votazione, i due candidati sindaco he hanno ottenuto più voti si sfidano in un turno di ballottaggio.
Alla coalizione del neoeletto sindaco viene attribuito il 60% dei seggi dell'assemblea, fatto salvo il caso in cui, al primo turno, una lista o una coalizione abbia raggiunto il 50%+1 dei voti validi. In questa circostanza si applica una coabitazione tra sindaco di un colore politico e maggioranza di un altro. Ovvero la cosiddetta Anatra zoppa. I restanti seggi, invece, vengono attribuiti tra le opposizioni. Il sistema elettorale applicato è un proporzionale, metodo d'Hondt, che contempla una soglia di sbarramento fissata al 3% sulla base delle liste o delle coalizioni collegate ai candidati sindaco.
Tra primo e secondo turno è contemplata l'ipotesi dei candidati di stringere apparentamenti formali. In questo caso, i candidati interessati presentano in Comune, ad una settimana dal secondo turno, il relativo modulo.
Oltre al Sindaco e all'Assemblea capitolina, i romani rinnovano ad ogni tornata elettorale anche il Consiglio ed il presidente dei 15 Municipi cittadini. Le regole sono le stesse fissate per l'elezione del primo cittadino e dell'assemblea civica.
CANDIDATI A SINDACO
| PER APPROFONDIRE Canidati sindaco ai raggi X |
Alla competizione elettorale sono stati ammessi 13 candidati sindaco, a cui erano collegate ben 44 liste.
IL VOTO IN CIFRE
| PER APPROFONDIRE: Risultati complessivi | Risultati nei Municipi | Distribuzione dei seggi | Mappe |
Virginia Raggi
, esponente del Movimento Cinque Stelle e consigliera comunale uscente è stata eletta sindaco di Roma - prima donna a ricoprire questo incarico - con il 67,15% dei voti. Il vicepresidente della Camera dei Deputati, Roberto Giachetti, membro del Partito Radicale e del Partito Democratico, è stato sconfritto con il 32,85% dei consensi. ![]() |
| Primo turno: Canidati sindaco maggioritari per Municipio |
La lista del Movimento Cinque Stelle è stata la più votata in città con il 35,33% dei voti, seguita dal Partito Democratico (17,19%) e da Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale (12,27%). Tra le liste che hanno ottenuto meno del 10% ma che sono state ugualmente ammesse in Assemblea capitolina vi sono la lista civica Alfio Marchini Sindaco (4,76%), Forza Italia (4,27%) e le liste civiche Roma Torna Roma (4,16%) e Con Giorgia Meloni Sindaco (3,40%).
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| Ballottaggio: Candidati sindaco maggioritari per Municipio |
Sono stati chiamati alle urne 2.363.776 elettori, divisi in 2.600 sezioni. Al primo turno hanno votato 1.348.040 aventi diritto (57,03%), mentre al ballottaggio hanno preso parte alla votazione 1.185.280 romani, ossia il 50,43%.
CAMPAGNA ELETTORALE
| PER APPROFONDIRE: #Roma2016 | Programmi dei candidati a confronto |
Sondaggi: Nelle rilevazioni, la candidata pentastellata Virginia Raggi, è risultata la preferita dei romani, seguita dal dem Roberto Giachetti e da Giorgia Meloni. Quarto il candidato del centrodestra, Alfio Marchini, che ha aumentato i suoi consensi soprattutto nell'ultimo mese, cioè quando Forza Italia ha ufficializzato il suo sostegno.
Confronti televisivi: Tre, i principali confronti tra i candidati sindaco di Roma. Come consuetudine, il TgR Lazio ha organizzato due tribune elettorali (19 maggio 2016 e 26 maggio 2016).
Infine, Sky TG 24 ha organizzato, il 31 maggio 2016, un confronto a cinque a cui sono stati invitati Virginia Raggi, Roberto Giachetti, Alfio Marchini, Giorgia Meloni e Stefano Fassina.











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