Dove e quando?
Si è votato in due
giornate: il 5 giugno 2016 dalle ore 7 alle ore 23 per il primo turno; il 19
giugno 2016 dalle ore 7 alle ore 23 per il ballottaggio.
In
occasione delle elezioni comunali, il comune di Roma Capitale è stato diviso in
2.600 sezioni elettorali. Tutti i
dettagli sul proprio seggio elettorale (numero di sezione e indirizzo della
scuola) sono indicati sulla tessera elettorale.
Ad ogni modo, è possibile
recuperare tutte le informazioni sul proprio seggio anche sul sito elettorale del comune di Roma Capitale, nella pagina dedicata alla Ricerca sezione elettorale. Qui, inserendo il numero identificativo
della tessera elettorale, la strada o la sezione, il sistema restituirà automaticamente
il luogo del voto, con tanto di indirizzo e possibilità di calcolare il
percorso per raggiungerlo.
Chi può votare?
Hanno potuto votare tutti i cittadini residenti maggiorenni nel comune di Roma alla data delle elezioni. Al seggio elettorale, gli aventi diritto hanno dovuto esibire la tessera elettorale e un documento d’identità valido.
L'ufficio elettorale centrale di via Luigi Petroselli, così come gli sportelli dei servizi anagrafici presenti nei Municipi sono rimasti aperti ad orario continuato nei due giorni immediatamente precedenti all'apertura delle urne. Ad essi si è potuto rivolgere chi avesse smarrito la tessera elettorale, non l'avesse ancora ricevuta o avesse terminato gli spazi.
Al
primo turno, sono state consegnate due schede agli elettori romani: una, di
colore, azzurro
per il voto al Sindaco di Roma Capitale e per l’Assemblea capitolina; l’altra,
rosa,
per la scelta del Presidente di Municipio e del Consiglio municipale. Unico
Municipio in cui è si è votato con un’unica scheda è stato il Roma X Ostia,
nella quale non sono stati rinnovati gli organi municipali a causa dello
scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata, stabilito dal
governo nell’estate del 2015.
Come si vota?
Al
primo turno, sono state consegnate due schede agli elettori romani: una, di
colore, azzurro
per il voto al Sindaco di Roma Capitale e per l’Assemblea capitolina; l’altra,
rosa,
per la scelta del Presidente di Municipio e del Consiglio municipale. Unico
Municipio in cui è si è votato con un’unica scheda è stato il Roma X Ostia,
nella quale non sono stati rinnovati gli organi municipali a causa dello
scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata, stabilito dal
governo nell’estate del 2015.
Tre erano le modalità di voto riconosciute come valide:
- Voto al solo candidato sindaco o presidente del Municipio. Il voto, in questo caso, non veniva esteso alla coalizione
- Voto alla sola lista comunale o municipale. Il voto veniva esteso al candidato collegato.
- Voto ad un candidato presidente/sindaco e alla lista. Si ammetteva, in questo caso, il voto disgiunto.
Tre erano le modalità di voto riconosciute come valide:
- Voto al solo candidato sindaco o presidente del Municipio. Il voto, in questo caso, non veniva esteso alla coalizione
- Voto alla sola lista comunale o municipale. Il voto veniva esteso al candidato collegato.
- Voto ad un candidato presidente/sindaco e alla lista. Si ammetteva, in questo caso, il voto disgiunto.
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