Chi vince e chi perde: i nuovi sindaci...del Nord




I ballottaggi confermano l'impressione del primo turno. Il Pd è una macchina da guerra che travolge un centrodestra in piena crisi di identità e un Movimento Cinque Stelle indebolito dal voto europeo e dal dilemma interno di un'alleanza con l'Ukip di Farage o con i Verdi a Bruxelles.
Il nord rappresenta un vero e proprio terreno di conquista per il centrosinistra, che riesce a conquistare quanto aveva perso nel 2009. Nonostante ciò, la vittoria sa di amaro, perché il Pd perde dopo dieci anni il governo di Padova, la terza città più popolata chiamata alle urne.

BIELLA

Popolazione (cens. 2011): 43.818. Sindaco uscente: Donato Gentile (centrodestra)

Marco Cavicchioli del centrosinistra vince il ballottaggio col 59,17% dei voti. Sconfitto il sindaco uscente Donato Gentile, fermo al 40,83% dei voti, nonostante l'apparentamento con la lista Buongiorno BiellaDopo cinque anni, il centrosinistra torna alla guida di Palazzo Oropa. Con il neo sindaco Cavicchioli, una maggioranza di 20 consiglieri, di cui 16 provenienti dal Partito Democratico, 2 dalla lista Biella in comune e 2 da I love Biella. Tre scranni, poi, saranno occupati da Gentile, Antonella Buscaglia e Antonio Ramella Gal, ossia tre candidati sindaco non eletti. I restanti seggi destinati all'opposizione saranno così ripartiti: 4 Forza Italia e 1 ciascuno per Lega Nord, Fratelli d'Italia, Movimento Cinque Stelle, Buongiorno Biella e Gentile sindaco

VERBANIA

Popolazione (cens. 2011): 30.332; Sindaco uscente: Marco Zacchera (centrodestra)

Dopo più di un anno di commissariamento, a Verbania torna un sindaco eletto direttamente dai cittadini. Plebiscito per la candidata del centrosinistra Silvia Marchionini, che arriva al 77,89% dei voti. Alla sua avversaria, Mirella Cristina del centrodestra, va, invece, il 22,11% dei consensi. 
Nella nuova maggioranza, 17 consiglieri proverranno dal Partito Democratico, 2 dalla lista Con Silvia per Verbania e 1 da Sinistra Unita. Oltre a Cristina, siederanno in consiglio anche altri tre candidati sindaco: Carlo Bava, Marco Parachini e Roberto Campana. Tra le liste comunali, Forza Italia ottiene 3 seggi, mentre un seggio ciascuno spetterà a Lega Nord, Nuovo Centrodestra, Movimento Cinque Stelle e alle liste civiche Sinistra e Ambiente per Bava e Comunità Vb.

VERCELLI

Popolazione (cens. 2011): 46.308; Sindaco uscente: Andrea Corsaro (centrodestra)

Cambia colore anche Vercelli, dopo i dieci anni di governo targati Andrea Corsaro.
La segretaria provinciale del Partito Democratico Maura Forte è il nuovo primo cittadino della città di Sant'Eusebio, col 67,50% dei voti. 
Forte è il secondo sindaco donna di Vercelli, dopo Mietta Baracchi Bavagnoli, che governò il comune dal 1993 al 1996. Con Forte, in maggioranza, ci saranno 12 consiglieri del Pd, 2 di Cambia Vercelli, 5 di Siamo Vercelli più il candidato sindaco del primo turno Alberto Perfumo.
Enrico De Maria, candidato del centrodestra, che ha ottenuto il 32,50% dei voti, siederà all'opposizione con 5 esponenti di Forza Italia, 1 leghista e 1 proveniente della Lista De Maria sindaco. Eletti anche Adriano Brusco, candidato sindaco dei Cinque Stelle, che hanno ottenuto uno scranno e Remo Bassini, che sarà accompagnato da un consigliere proveniente da Voce Libera.

BERGAMO

Popolazione (cens. 2011): 115.349; Sindaco uscente: Franco Tentorio (centrodestra) 

Successo del centrosinistra anche in quel di Bergamo. Dopo il vantaggio del primo turno, Giorgio Gori si aggiudica anche il secondo turno. L'esponente del Pd, saldamente in testa sin dall'inizio dello scrutinio, ha ottenuto il 53,50% dei consensi. Il sindaco uscente Franco Tentorio, invece, si ferma al 46,50%. 
Gori è il quinto sindaco della città direttamente eletto dai cittadini e il terzo appoggiato dai partiti di centrosinistra, che tornano nella stanza dei bottoni dopo i cinque anni passati all'opposizione.
Tra i candidati sindaco non eletti, oltre a Tentorio, siederà anche Marcello Zenoni, che farà il suo esordio in consiglio comunale. 
Nei prossimi cinque anni, l'assise di Palazzo Frizzoni sarà così composto: dei 20 seggi di maggioranza, 11 vanno al Pd, 5 alla lista Gori sindaco, 2 al Patto Civico-Lista Bruni e 1 a Sinistra Ecologia e Libertà.
L'opposizione, invece, sarà formata da 4 consiglieri di Forza Italia , 2 della Lega Nord, e 1 consigliere ciascuno per Fratelli d'Italia, Lista Tentorio sindaco e Movimento Cinque Stelle.

CREMONA

Popolazione (cens. 2011): 69.589; Sindaco uscente: Oreste Perri (centrodestra)

Finisce dopo cinque anni il governo di centrodestra, guidato dall'olimpionico Oreste Perri
Nonostante la riappacificazione con la Lega Nord di Alessandro Zagni, il sindaco uscente ha raccolto il 43,69% dei voti, venendo sconfitto dal rivale di centrosinistra Gianluca Galimberti
Quarantacinque anni e neofita della politica, Galimberti ha ottenuto il 56,31% dei consensi, cioè poco più di 17.000 voti. Con lui, in maggioranza, siederanno 14 esponenti Pd, 5 dalla sua lista civica Fare nuova la città e 1 da Sinistra per Cremona.
Insieme a Perri, invece, saranno all'opposizione 4 consiglieri di Forza Italia, 3 della lista Obiettivo Cremona, 1 al Nuovo Centrodestra e 1 della Lega Nord. I candidati sindaco non eletti che faranno compagnia all'uscente saranno Alessandro Zagni e Maria Lucia Lanfredi.

PAVIA

Popolazione (cens. 2011): 68.280; Sindaco uscente: Alessandro Cattaneo (centrodestra)

Ribaltone inaspettato al ballottaggio di Pavia. Il sindaco uscente Alessandro Cattaneo, che qualche mese la Governance Poll del Sole 24 Ore aveva incoronato come "sindaco più amato d'Italia", perde clamorosamente il secondo turno. A Cattaneo, infatti, va solo il 46,87% dei voti validi, contro il 53,13% del suo avversario Massimo Depaoli, appoggiato dal centrosinistra. 
Professore di lettere, ambientalista convinto con una militanza in Legambiente e nella Federazione dei Verdi, Depaoli centra l'elezione recuperando i dieci punti di svantaggio che lo distanziavano da Cattaneo al primo turno.
La nuova maggioranza sarà formata da 18 consiglieri del Partito Democratico e da 2 esponenti della lista Cittadini per Depaoli.
All'opposizione ci saranno 11 consiglieri provenienti dal centrodestra (4 di Forza Italia, 3 della lista Pavia con Cattaneo, 1 della Lega Nord, 1 di Nuovo Centrodestra-Unione di Centro più Alessandro Cattaneo) e 1 pentastellato, insieme al candidato sindaco Giuseppe Polizzi.

PADOVA

Popolazione (cens. 2011): 206.192; Sindaco uscente: Flavio Zanonato (centrosinistra)

Nella città di Sant'Antonio, il senatore leghista Massimo Bitonci riesce nell'impresa, recuperando lo svantaggio del primo turno. A scrutinio terminato, l'ex primo cittadino di Cittadella, si è attestato al 53,50%, contro il 46,50% del sindaco facente funzioni uscente Ivo Rossi del centrosinistra.
Dopo un decennio di governo da parte del democratico Flavio Zanonato, il capoluogo veneto ritorna al centrodestra.
Nella nuova maggioranza, a cui apparterrà anche Maurizio Saia, che al primo turno aveva corso da solo, ci saranno 10 consiglieri provenienti dalla Lista Bitonci, 4 di Forza Italia, 3 leghisti e 2 esponenti di Rifare Padova. Per quanto riguarda l'opposizione, entreranno in consiglio tre candidati sindaco non eletti: Ivo Rossi, Francesco Fiore e Giuliano Altavilla. 6 seggi vanno al Pd, 1 a Padova 2020, 1 a Con Ivo Rossi sindaco e 1 al Movimento Cinque Stelle.

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