Regionali, anche il Movimento Cinque Stelle scalda i motori

Il Movimento Cinque Stelle gioca d'anticipo e svela i candidati presidenti e per il Consiglio regionale di Calabria ed Emilia-Romagna
Brucia sul tempo, dunque, gli avversari del centrosinistra, che, invece, ricorreranno alle tradizionali primarie aperte tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre.

Giulia Gibertoni, alfiere dei Cinque Stelle in queste regionali.
La candidata per viale Aldo Moro del Movimento Cinque Stelle sarà Giulia Gibertoni. Un volto non nuovo, visto che aveva già corso per un seggio a Bruxelles alle europee del 25 maggio. Due voti, però, le sono stati fatali, perché questo è stato il distacco dal veronese Marco Zullo. Gibertoni, modenese di Mirandola, è ricercatrice universitaria alla Cattolica di Milano. Dopo aver passato la prima selezione, essendo la più votata tra i candidati al consiglio regionale, ha battuto anche la concorrenza per la presidenza di Elena Cipolletta con 266 voti a favore.

Pizzarotti contro Grillo: per le primarie "metodi un tantino stravaganti"
I metodi di selezione dei candidati alle elezioni primarie fanno, però, saltare la mosca al naso ad uno degli esponenti di punta del partito, Federico Pizzarotti
Dopo il sostegno a De Franceschi - il capogruppo dei Pentastellati a cui una nuova norma ha impedito la ricandidatura in quanto indagato nell'inchiesta "spese pazze" - il sindaco di Parma punta il dito contro i metodi utilizzati per scegliere gli aspiranti consiglieri. "Se penso alle modalità che avevamo adottato nel 2010, bé queste le trovo un tantino stravaganti" ha affermato Pizzarotti, il quale allude indirettamente anche alla decisione di Grillo di candidare nella circoscrizione di Parma due donne bypassando le primarie, vista la mancanza di presenze femminili in lista, che avrebbe potuto causare problemi per il non rispetto delle norme sulle quote rosa.

In Calabria correrà Cono Cantelmi
Per Palazzo Allemani, invece, il candidato del Movimento Cinque Stelle è Cono "Nuccio" Cantelmi, che ha ottenuto 183 voti contro i 131 di Fabio Gambino.
Quarantun'anni, Cantelmi è laureato in giurisprudenza, insegnando diritto dell'Informatica alla Scuola di specializzazione alle professioni forensi di Catanzaro. Fondatore di "Ereticamente", è, poi, l'inventore di Hacklab di Catanzaro, centro che promuove la cultura open source.
Con Cantelmi ci sarà una pattuglia di trenta candidati, che sono stati ammessi alla competizione perché vincitori delle primarie.

Anche Callipo scende nuovamente in campo
Smentiti i rumors di una corsa come candidato del partito di Grillo, anche Pippo Callipo annuncia la sua seconda discesa in campo: questa volta, però, non ci saranno i simboli di partito, come nel 2010, ma una lista civica.

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