Elezioni provinciali 2017

Sintesi delle elezioni provinciali che si sono svolte nel 2017. Il centrosinistra perde a favore del centrodestra le presidenze di Alessandria e L'Aquila, ma riconferma Monza e Viterbo. Il centrodestra, inoltre, mantiene il governo della provincia di Caserta, mentre Belluno continua ad avere un governo trasversale.

ALESSANDRIA

Dopo la sconfitta elettorale di giugno, la presidente uscente Maria Rita Rossa è decaduta anche dalla carica di presidente della provincia di Alessandria. In autunno si è, dunque, proceduto ad una nuova elezione. La maggioranza di centrosinistra ha schierato il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere (PD), mentre il centrodestra ha proposto il sindaco di Cassine e consigliere provinciale uscente Gianfranco Lorenzo Baldi. A spuntarla è stato Baldi, primo esponente di centrodestra ad essere eletto presidente della provincia del Monferrato.

Candidato presidente Voti %
Gianfranco Lorenzo Baldi
37 596
53.5
Rocchino Muliere
32 678
46.5
Totale
70 274
⬅ 2014

MONZA E BRIANZA

Nella provincia brianzola, si è proceduto all'elezione del presidente anticipata dopo la cessazione dall'incarico di sindaco di Cesano Maderno da parte dell'uscente Pietro Luigi Ponti. Il centrosinistra ha, dunque, proposto come successore di Ponti il suo vice, Roberto Invernizzi, attuale sindaco di Bellusco. Il centrodestra gli ha opposto, invece, il sindaco di Concorezzo Riccardo Borgonovo.

Candidato presidente Voti %
Roberto Invernizzi
41 026
56.6
Riccardo Borgonovo
31 430
43.4
Totale
72 456
⬅ 2014

BELLUNO

Doppia elezioni anche a Belluno, dove la presidente uscente Daniela Larese Filon ha perso la carica con un anno di scadenza dal mandato dopo la sconfitta elettorale in quel di Auronzo di Cadore. A settembre, dunque, si sono svolte le elezioni del presidente con un candidato unico: il sindaco di Longarone, Roberto Padrin.

Candidato presidente Voti %
Roberto Padrin
56 155
100.0
Totale
56 155
⬅ 2014

A gennaio 2018, quindi, è stata la volta del consiglio provinciale, decaduto a seguito delle dimissioni della metà più uno dei suoi componenti. Anche in questa circostanza, la lista è stata unica, in quanto composta da rappresentanti civici, di centrosinistra e centrodestra. Questi, dunque, i nuovi dieci consiglieri provinciali: la consigliera di maggioranza di Belluno Francesca De Biase, il sindaco di Agordo Sisto Da Roit, la prima cittadina di Alano di Piave, Amalia Serenella Bogana, il consigliere comunale di Alpago Massimo Bortoluzzi, il consigliere di maggioranza di Feltre Alessandro Dalla Gasperina, il consigliere comunale di Trichiana Calogero Matteo Trinceri, il sindaco di Perarolo di Cadore Pier Luigi Svaluto Ferro, il sindaco di San Vito di Cadore, Franco De Bon, l'assessore di Santa Giustina Ivan Minella e il consigliere comunale di Cortina d'Ampezzo Gianluca Lorenzi.

Lista Voti % Seggi
Progetto comune
66 056
100.0
10
Totale
66 056
10
2017

IMPERIA

Ad Imperia si è rinnovato il solo Consiglio provinciale, essendo il presidente Fabio Natta stato eletto nel 2015. La lista di centrosinistra - Comuni Uniti per la Provincia - si riconferma al governo, ottenendo la maggioranza dei voti ponderati e dei consiglieri. Riconfermati 4 dei 6 consiglieri uscenti: parliamo del sindaco di Imperia Carlo Capacci, dell'omologo di Sanremo Alberto Biancheri, del sindaco di Soldano Antonio Fimmanò e il primo cittadino di Lucinasco Domenico Abbo. A questi si aggiungerà Luca Napoli, consigliere d'opposizione di Taggia.

Ancora all'opposizione il centrodestra, racchiuso della lista Terre di Ponente, che si ferma al 44.8% e a 4 consiglieri eletti. Anche la squadra di centrodestra non subisce grandi cambiamenti: riconfermati al Consiglio provinciale il sindaco di Bordighera, Giacomo Pallanca, quello di Aurigo, Luigino Dellerba e il consigliere comunale di Vallecrosia Fabio Perri. A sostituire Alessandro Casano, consigliere comunale di Imperia, è il sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori.

Lista Voti % Seggi
Comuni Uniti per la Provincia 
37 601
55.2
5
Terre di Ponente
30 469
44.8
4
Totale
68 070
9
2015

LA SPEZIA

Alla Spezia nuove elezioni si sono rese necessarie, dopo quelle che hanno decretato il nuovo consiglio provinciale, perché l'uscente Massimo Federici ha terminato a giugno il suo secondo mandato come sindaco del capoluogo.
Per la sua poltrona si sono sfidati in due: il sindaco di Arcola, Emiliana Orlandi, come rappresentante del Pd e del centrosinistra; il primo cittadino di Follo, Giorgio Cozzani, con il sostegno del centrodestra.
Le elezioni sono state vinte da Giorgio Cozzani, che diventa, dunque, il primo esponente di centrodestra a ricoprire la carica di presidente della provincia della Spezia.

Candidato presidente Voti %
Giorgio Cozzani
42 560
59.0
Emiliana Orlandi
29 528
45.6
Totale
72 088
⬅ 2014

L'AQUILA

Doppia elezione in provincia dell'Aquila, dove due dei principali centri - il Capoluogo ed Avezzano - cambiano sindaco passando dal centrosinistra al centrodestra. 
Il presidente della provincia uscente Antonio De Crescentiis finisce il suo mandato con due anni di anticipo, in quanto ha terminato il suo secondo mandato da sindaco di Pratola Peligna. Come suo successore, viene scelto Angelo Caruso, primo cittadino di Castel di Sangro. Unico candidato alla provincia, la candidatura di Caruso è frutto di un accordo tra il centrodestra e Abruzzo Civico, legato all'assessore regionale Andrea Gerosolimo.

Candidato presidente Voti %
Angelo Caruso
56 221
100.0
Totale
56 221
2015

Sul fronte consiglio provinciale, a fare il pieno è la lista di centro legata a Gerosolimo che si chiama L'Aquila Provincia Insieme. Quattro, i rappresentanti eletti: il consigliere comunale di Sulmona Mauro Tirabassi, il sindaco di Tagliacozzo Roberto Giovagnorio, il consigliere comunale di Avezzano Alberto Lamorgese e il consigliere comunale di Pescina Alfonsino Sciamolla.
Tre a testa, invece, gli scranni per le liste di centrodestra e di centrosinistra. Per Forza Popolare sono eletti il consigliere comunale di Fossa Vincenzo Calvisi, il vicesindaco di Tornimparte Pierluigi Del Signore ed il capogruppo uscente di Forza Italia in provincia Gianluca Alfonsi. Nel centrosinistra, che si è raccolto nella lista Uniti per la Provincia si registrano le riconferme degli uscenti Fabio Camilli, sindaco di Acciano, e Lelio De Santis, consigliere comunale ed ex assessore della giunta Cialente a L'Aquila. A loro, si aggiunge il consigliere comunale di Sulmona, Fabio Ranalli.

Lista Voti % Seggi
L'Aquila Provincia Insieme 
31 494
39.2
4
Forza Popolare
27 912
34.7
3
Uniti per la Provincia
21 849
27.2
3
Totale
80 255
10
2015

VITERBO

Anche a Viterbo si rinnovano presidente e consiglio provinciale. L'uscente Mauro Mazzola, infatti, ha esaurito il secondo mandato come sindaco di Tarquinia.
Per la poltrona di presidente si sono sfidati in due: il sindaco di Capranica, Pietro Nocchi, espressione del Partito Democratico e Paolo Equitani, sindaco di Bolsena in quota Forza Italia. Ad essere eletto è stato Pietro Nocchi.

Candidato presidente Voti %
Pietro Nocchi
50 397
57.9
Paolo Equitani
36 609
42.1
Totale
87 006
2015

Anche il consiglio provinciale resta saldamente a sinistra. Sei seggi vanno alla lista del Partito Democratico. Tra gli eletti vi sono: il presidente facente funzioni Maurizio Palozzi, consigliere comunale di Canepina, i consiglieri comunali di Viterbo Francesco Serra e Aldo Fabbrini, il sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi, il primo cittadino di Civita Castellana Gianluca Angelelli e l'assessore comunale di Vetralla Carlo Postiglioni. Due scranni scattano per Moderati e Riformisti per la Tuscia del sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini. Gli eletti sono: il consigliere comunale di Viterbo Livio Treta ed il sindaco di Montefiascone Massimo Paolini.
Infine, quattro seggi vanno al Centrodestra unito e Civici, capitanato dal sindaco di Tarquinia Pietro Mencarini. Con lui siederanno in consiglio anche i consiglieri comunal di Viterbo Gianluca Grancini ed Elpidio Micci, e il sindaco di Bassano in Teverina Alessandro Romoli.

Lista Voti % Seggi
Partito Democratico
44 165
50.0
6
Centrodestra Unito e Civici
29 418
33.3
4
Moderati e Riformisti per la Tuscia
14 733
11.7
2
Totale
88 316
10
2015

CASERTA

Anche a Caserta si sono rinnovati presidente e consiglio provinciale. L'uscente Angelo Di Costanzo ha perso la carica dopo esser decaduto da sindaco di Alvignano.
In questa tornata, hanno preso parte alla competizione due candidati: il sindaco di Caserta, Carlo Marino, per il centrosinistra e Giorgio Magliocca, sindaco di Pignataro Maggiore, appoggiato dal centrodestra. Magliocca ha vinto le elezioni succedendo, dunque, a Di Costanzo.

Candidato presidente Voti %
Giorgio Magliocca
50 347
54.4
Carlo Marino
42 224
45.6
Totale
92 571
2015

La lista più votata è quella dei Moderati, nella quale sono racchiusi rappresentanti di Alternativa Popolare, Unione di Centro, Centro Democratico e Partito Socialista Italiano. Gli eletti sono Salvatore Martiello, sindaco di Sparanise e i consiglieri comunali Francesco Paolino (San Prisco), Vincenzo Galantuomo (Marcianise) e Luigi De Cristofaro (San Marcellino).
Tre seggi ciascuno vanno al Partito Democratico, a Forza Italia e a Campania Libera del governatore De Luca.
Per i dem, entrano in consiglio il consigliere comunale di Aversa Marco Villano, la consigliera comunale di Casapesenna Raffaella Zagaria e l'assessore comunale di Teverola Angela Improta. Tra gli azzurri, invece, sono eletti il consigliere di minoranza di Caserta, Alessio Dello Stritto, il consigliere comunale di Teverola Maurizio Vincenzo Di Chiara ed il consigliere comunale di Aversa, Stefano Di Grazia. Per i deluchiani, invece, sono eletti il consigliere comunale di Santa Maria Capua Vetere Francesco Petrella, il sindaco di Cellole Angelo Barretta ed il consigliere comunale di Aversa Rosario Capasso.
Due scranni, invece, sono assegnati alla lista Riformisti e Democratici: il consigliere comunale di Marcianise Giuseppe Moretta ed il consigliere comunale di Santa Maria Capua Vetere Carlo Russo. Infine, l'ultimo scranno sarà occupato dal consigliere comunale di San Potito Sannitico, Gianluigi Santillo della lista Campania in Movimento.

Lista Voti % Seggi
Moderati (AP-UDC-PSI-CD)
20 275
21.6
4
Forza Italia
19 053
20.3
3
Campania Libera
17 449
18.6
3
Partito Democratico
15 746
16.8
3
Riformisti e Democratici
15 365
16.4
2
Campania in Movimento
6 016
6.4
1
Totale
93 904
16
2015

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