Elezioni regionali del Lazio 2018: Risultati





In questa sezione riportiamo una analisi del voto delle elezioni regionali del 4 marzo 2018, che hanno riguardato la regione Lazio. Cominciamo dai risultati elettorali complessivi.

Risultati elettorali

Scrutinate tutte le 5 285 sezioni, così ha votato l'elettorato laziale:

Liste Voti % Seggi Candidati Voti %
Partito Democratico 539 131 21,24 17 Nicola Zingaretti
(Per il Lazio)
1 018 736 32,92
Lista Civica Zingaretti 110 080 4,33 3
Liberi e Uguali 88 416 3,48 1
Più Europa  52 451 2,06 1
Centro solidale per Zingaretti 48 872 1,92 1
Insieme  28 443 1,12 -
Seggio al candidato presidente 1
Coalizione Per il Lazio 867 393 34,18 24
Forza Italia 371 155 14,62 6 Stefano Parisi
(Lazio 2018)
964 418 31,17
Lega 252 772 9,96 4
Fratelli d'Italia 220 460 8,68 3
Noi con l'Italia-UDC 41 234 1,62 1
Energie per l'Italia 37 043 1,46 -
Seggio al candidato presidente 1
Coalizione Lazio 2018 922 664 36,36 15
Movimento Cinque Stelle 559 752 22,06 10 Roberta Lombardi
(Movimento Cinque Stelle)
834 995 26,98
Seggio al candidato presidente -
Sergio Pirozzi Presidente 93 942 3,70 1 Sergio Pirozzi
(Pirozzi presidente)
151 476 4,89
Lista Nathan (PLI - PRI) 3 443 0,13 -
Seggio al candidato presidente -
Coalizione Pirozzi Presidente 97 385 3,83 1
CasaPound Italia 42 609 1,67 - Mauro Antonini
(CasaPound Italia)
60 131 1,94
Seggio al candidato presidente -
Potere al Popolo 33 372 1,31 - Eliasbetta Canitano
(Potere al Popolo)
33 372 1,31
Seggio al candidato presidente -
Civica Popolare (IdV-AP-CpE) 6 073 0,23 - Jean-Léonard Touadi
(Civica Popolare)
7 819 0,25
Seggio al candidato presidente -
Democrazia Cristiana 5 325 0,20 - Giovanni Paolo Azzaro
(Democrazia Cristiana)
7 614 0,24
Seggio al candidato presidente -
Riconquistare l'Italia 2 565 0,10 - Stefano Rosati
(Riconquistare l'Italia)
4 952 0,16
Seggio al candidato presidente -
Totale dei voti alle liste 2 537 138 49 Voti ai candidati presidente 3 094 036
Schede bianche 33 232
Schede non valide (comprese bianche) 86 824
Votanti 3 181 285
Elettori 4 786 096

Nicola Zingaretti, governatore uscente del Pd, è stato riconfermato alla guida della Regione con il 32,92% dei consensi. Stefano Parisi, candidato del centrodestra, si ferma al 31,17%, distanziando la parlamentare uscente del Movimento Cinque Stelle, Roberta Lombardi, che ottiene il 26,98% dei voti.

Dietro ai big sta il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi che, alla testa di due civiche di centrodestra, raccoglie il 4,89%, seguito da Mauro Antonini di CasaPound ed Elisabetta Canitano di Potere al Popolo. Questi ultimi due superano entrambi l'1% dei voti validi.

Al di sotto di questa soglia, invece, stanno i restanti tre candidati: Jean-Léonard Touadi di Civica Popolare (0,25%), Giovanni Paolo Azzaro della Democrazia Cristiana (0,24%) e Stefano Rosati di Riconquistare l'Italia (0,16%).

Il primo partito della Regione è stato il Movimento Cinque Stelle con il 22,06% dei consensi, tallonato dal Partito Democratico, che si ferma al 21,24% dei consensi. Sopra il 10% anche Forza Italia (14,42%), mentre la Lega all'esordio si ferma poco sotto questa soglia (9,96%), così come Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale (8,68%).

Tra gli altri partiti ammessi alla Pisana troviamo, poi, la Lista Zingaretti (4,33%), Sergio Pirozzi Presidente (3,70%), Liberi e Uguali (3,48%), +Europa con Emma Bonino (2,06%), Centro Solidale per Zingaretti (1,92%) e Noi con l'Italia-UDC (1,62%).

Su 4 786 096 elettori, hanno partecipato alla tornata 3 181 285 aventi diritto, pari al 66,46%. La tornata elettorale si è, comunque, caratterizzata per due novità. La prima è la riconferma del governatore uscente, che mai era avvenuta nelle tornate precedenti. Quindi, la mancanza di una maggioranza in Consiglio regionale per il centrosinistra.

Composizione del Consiglio regionale

Per dimostrare quanto detto sopra, considereremo la distribuzione dei seggi determinata dall'Ufficio elettorale regionale. Il quale, ai sensi della legge elettorale, ha dapprima applicato i 40 seggi sbloccati tramite il sistema proporzionale e, quindi, i 10 seggi legati al meccanismo maggioritario.

Questi ultimi sono andati ai partiti della coalizione vincente, secondo un principio di rappresentanza territoriale.
Liste
Gruppi consiliari Seggi Diff.
Potere al Popolo
0 / 49
Straight Line Steady.svg
Civica Popolare
0 / 49
Straight Line Steady.svg
Liberi e Uguali
1 / 49
Straight Line Steady.svg
Partito Democratico
17 / 49
Red Arrow Down.svg  1
Zingaretti presidente
3 / 49
Green Arrow Up.svg 1
Centro Solidale
1 / 49
Green Arrow Up.svg  1
Più Europa
1 / 49
Straight Line Steady.svg
Insieme
0 / 49
Red Arrow Down.svg 1
Forza Italia
4 / 49
Red Arrow Down.svg 3
Fratelli d'Italia
3 / 49
Green Arrow Up.svg 1
Noi con l'Italia - UDC
1 / 49
Red Arrow Down.svg 1
Lega
3 / 49
Green Arrow Up.svg 3
Energie per l'Italia
1 / 49
Green Arrow Up.svg 1
Movimento Cinque Stelle
10 / 49
Green Arrow Up.svg 3
Pirozzi Presidente
1 / 49
Green Arrow Up.svg 1
Lista Nathan
0 / 49
Straight Line Steady.svg
CasaPound Italia
0 / 49
Straight Line Steady.svg
Democrazia Cristiana
0 / 49
Straight Line Steady.svg
Riconquistare l'Italia
0 / 49
Straight Line Steady.svg
Coalizioni
Coalizione di Centro-sinistra
24 / 49
Red Arrow Down.svg 5
Coalizione di Centro-destra
15 / 49
Green Arrow Up.svg 3
Movimento Cinque Stelle
10 / 49
Green Arrow Up.svg 3
Sergio Pirozzi Presidente
1 / 49
Green Arrow Up.svg 1
Potere al Popolo
0 / 49
Straight Line Steady.svg
Civica Popolare
0 / 49
Straight Line Steady.svg
CasaPound Italia
0 / 49
Straight Line Steady.svg
Democrazia Cristiana
0 / 49
Straight Line Steady.svg
Riconquistare l'Italia
0 / 49
Straight Line Steady.svg
Totale
30 / 30

Come mostra la tabella, la coalizione di centro-sinistra si ferma appena sotto un seggio per raggiungere la maggioranza assoluta: ne sblocca, infatti, 14 al proporzionale a cui si aggiungono i 10 del premio di maggioranza. Anche la coalizione di centro-destra - maggioritaria in termini di voto alle liste - ottiene 14 seggi, più quello di Stefano Parisi, primo tra i candidati a governatore non eletti.

Dieci seggi, invece, vengono attribuiti al Movimento Cinque Stelle, in cui la candidata a Presidente Roberta Lombardi è eletta consigliera grazie soprattutto al voto del proporzionale. Cosa che avviene anche per Sergio Pirozzi, unico eletto della sua coalizione.

Passando più nello specifico alle liste, il Partito Democratico ottiene ben 17 seggi, rimanendo la formazione più rappresentata in Consiglio pur con uno scranno in meno rispetto al 2013. Otto seggi provengono dal proporzionale, mentre nove dal premio di maggioranza. Questo risultato, in particolare, si deve alla cessione ai dem di tre seggi sulla base del principio di rappresentanza territoriale da parte di Liberi e Uguali, +Europa e Centro Solidale.

Anche la Lista Zingaretti beneficia del premio di maggioranza, incrementando il bottino dei seggi del proporzionale da 2 a 3. Il che significa, un seggio in più rispetto alla precedente legislatura. Stessa cosa vale per Centro solidale, per cui è eletto il fondatore Paolo Ciani. Differenza nulla, invece, per Liberi e Uguali (che viene paragonata a Sel della precedente legislatura) e +Europa, dove - comunque - il Centro Democratico cede il passo a Radicali Italiani.

L'aumento è più consistente per Lega e Movimento Cinque Stelle: entrambi ottengono 3 seggi in più rispetto al 2013. Al contrario, Forza Italia perde altrettanti scranni. Insieme (in paragone col Psi) e Noi con l'Italia-Udc cedono un seggio, con i primi che escono dal Consiglio regionale del Lazio.

Il saldo, poi, è positivo anche per Fratelli d'Italia, Lista Pirozzi presidente ed Energie per l'Italia che guadagnano un rappresentante in questa legislatura.

Consiglieri regionali eletti

Vediamo, dunque, i nomi dei nuovi consiglieri regionali, che siederanno alla Pisana per il quinquennio 2018 - 2023.

Lista Circoscrizioni
Frosinone Latina Rieti Roma Viterbo
Partito Democratico (17) Mauro Buschini Salvatore La Penna Fabio Refrigeri Daniele Leodori Enrico Panunzi
Sara Battisti Enrico Maria Forte Michela Di Biase
Massimiliano Valeriani
Michela Califano
Marietta Tidei
Marco Vincenzi
Marta Leonori
Rodolfo Lena
Eleonora Mattia
Eugenio Patanè
Emiliano Minnucci
Valentina Grippo
Zingaretti Presidente (3) Marta Bonafoni
Gino De Paolis
Gianluca Quadrana
Liberi e Uguali (1) Daniele Ognibene
Più Europa (1) Alessandro Capriccioli
Cento Solidale (1) Paolo Ciani
Forza Italia (6) Pasquale Ciaccarelli Giuseppe Simeone Adriano Palozzi
Antonello Aurigemma
Laura Cartaginese
Giuseppe Cangemi
Fratelli d'Italia (3) Fabrizio Ghera
Giancarlo Righini
Chiara Colosimo
Lega (4) Orlando Tripodi Daniele Giannini
Laura Corrotti
Enrico Cavallari
Noi con l'Italia-UDC (1) Pietro Sbardella
Movimento Cinque Stelle (10) Loreto Marcelli Gaia Pernarella Roberta Lombardi Silvia Blasi
Valentina Corrado
Davide Barillari
Marco Cacciatore
Francesca De Vito
Valerio Novelli
Devid Porrello
Pirozzi Presidente (1) Sergio Pirozzi

Come mostra la tabella, sono stati riconfermati 20 dei 50 consiglieri uscenti. Nella coalizione del presidente Zingaretti cinque provengono dal Pd (Mauro Buschini, Enrico Maria Forte, Rodolfo Lena, Marco Vincenzi e Daniele Leodori) e due dalla civica Zingaretti presidente (Marta Bonafoni e Gino De Paolis). 
Nel centrodestra, invece, sono sette i consiglieri eletti che già erano stati alla Pisana nella scorsa legislatura: Giuseppe Simeone, Antonello Aurigemma, Adriano Palozzi e Pino Cangemi in quota Forza Italia, Giancarlo Righini e Fabrizio Ghera per Fratelli d'Italia e Pietro Sbardella per l'Unione di Centro.
Cinque riconferme anche nel Movimento Cinque Stelle: Davide Barillari, Valentina Corrado, Devid Porrello, Gaia Pernarella e Silvia Blasi.

Ci sono anche alcune new entry, che hanno preferito la Regione alla Camera o al Senato: parliamo della pentastellata Roberta Lombardi e dei dem Marta Leonori, Marietta Tidei ed Emiliano Minnucci.  
Dal territorio, invece, provengono Sergio Pirozzi (sindaco uscente di Amatrice), Michela Califano (presidente del consiglio comunale di Fiumicino), la già candidata a sindaco per Forza Italia a Tivoli, Laura Cartaginese, e l'ex presidente del Municipio Roma XVIII (oggi XIII) Daniele Giannini.

Commenti

Gli speciali