Elezioni Abruzzo 2019: Marco Marsilio eletto presidente


Per approfondire: L'ABRUZZO ALLE REGIONALI | CHI SI CANDIDA | COME SI VOTA | ANALISI DEL VOTO


Nuovo cambio alla guida della Regione Abruzzo. Marco Marsilio, candidato del centrodestra, vince le elezioni regionali con il 48,03%. Lo segue Giovanni Legnini, aspirante governatore per la maggioranza uscente di centrosinistra, che si ferma circa 16 punti più sotto, al 31,28%. Flop del Movimento Cinque Stelle, la cui candidata Sara Marcozzi raggiunge quota 20,20%. Chiude Stefano Flajani di CasaPound, che non va oltre lo 0,47% dei voti.

Candidati e liste Voti % Seggi

Marco Marsilio 299 949 
48,03
Lega  
165 008 27,53
10
Forza Italia
54 223 9,04
3
Fratelli d'Italia  
38 894 6,48
2
Azione Politica    
19 446 3,24
1
UDC - DC - Idea
17 308 2,88
1
Coalizione
294 879 
49,19 
17
Giovanni Legnini
195 394
31,28
C
Partito Democratico 
66 769 11,14
3
Legnini presidente
33 277 5,55
1
Abruzzo in Comune
23 168 3,86
1
Liberi e Uguali
16 614 2,77
-
Abruzzo Insieme
16 055 2,67
-
+Abruzzo-Centro Democratico
14 198 2,36
-
Centristi per l'Europa
7 938 1,32
-
Avanti Abruzzo - IdV
5 611 0,93
-
Coalizione
183 630 
30,63 
6


Sara Marcozzi 126 165 20,20
-
Movimento Cinque Stelle   
118 287 19,73
7
Stefano Flajani 2 974 0,47
-
CasaPound Italia
2 560 0,42
-
Totale voti ai Candidati presidente
624 482
1
Totale voti alle liste
599 356
29

A spingere Marsilio verso Palazzo Silone, il buon risultato del centrodestra, che ottiene il favore di quasi un votante su due. A trainare la coalizione è la Lega che, col 27,53% dei suffragi, è il primo partito della regione. Buone anche le performance di Forza Italia, al 9,04%, e di Fratelli d'Italia, che raggiunge il 6,48% dei consensi.

Il Movimento Cinque Stelle perde il primato regionale, arrestandosi al 19,73%. I pentastellati fanno meglio del Partito Democratico, primo dei partiti di centrosinistra con l'11,14%. C'è da dire, però, che i dem hanno avuto anche la concorrenza interna di due liste civiche: quella di Abruzzo in Comune - formata prevalentemente da amministratori Pd - e di Legnini Presidente, più vicina all'aspirante governatore a più aperta alla società civile. Più in generale, le tre liste avrebbero totalizzato assieme il 20,55%. Ossia la gran parte dei voti espressi verso il centrosinistra, che supera di poco il 30%.

Fuori dall'emiciclo le altre formazioni in gara: Liberi e Uguali, Abruzzo Insieme e Più Abruzzo superano il 2%, Centristi per l'Europa arriva appena sopra l'1%, mentre Avanti Abruzzo - espressione di socialisti ed Italia dei Valori - resta poco sotto questa percentuale. Ultima per consensi, infine, CasaPound, che deve accontentarsi di un magro 0,42% dei voti.


Nel nuovo Consiglio regionale, il centrodestra avrà 17 seggi su 30: di questi, 10 seggi spettano alla Lega, 3 a Forza Italia, 2 a Fratelli d'Italia ed 1 ciascuno per Azione Politica e UDC-DC-Idea. L'opposizione, invece avrà i restanti 13 seggi: 7 per il Movimento Cinque Stelle, 1 per il candidato presidente non eletto Legnini, Abruzzo in Comune e Legnini Presidente e i 3 restanti per il Partito Democratico.

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